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Undici Leoni di Firenze, un ristorante che racconta un pezzo di storia fiorentina Dove mangiare a due passi dallo stadio

Il nostro appuntamento settimanale con New on Quandoo continua con Undici Leoni, un ristorante di Firenze che negli anni ha fatto breccia non solo nei cuori dei buongustai, grazie alla sua cucina toscana inappuntabile, ma anche dei tifosi della Fiorentina. Scopriamolo insieme.

Non si può parlare di questo ristorante e pizzeria simbolo di Firenze, senza spiegare il motivo del nome. Undici Leoni fa infatti riferimento alla storica formazione della Fiorentina che, nel 1961, vinse la Coppa delle Coppe battendo i Rangers in casa, all’Ibrox Stadium di Glasgow. I tifosi fiorentini lo conoscono bene, soprattutto perché sorge nei pressi dello stadio, diventando così meta imprescindibile prima o dopo una partita.

Inoltre, il leone – in veste di marzocco – è stato simbolo del potere popolare durante la Repubblica fiorentina, e la città di Firenze presenta ancora, qua e là, questo simbolo scolpito su palazzi e opere rinascimentali. Ma ora, dopo questa breve divagazione storica, diamo un’occhiata all’interno e al menu dell’Undici Leoni di Firenze.

Basta fare quattro passi all’interno del locale per capire che qui la cura per il dettaglio è tutto. Arredamento moderno e dal design sofisticato, elegante al punto giusto, Undici Leoni riesce perfettamente nell’intento di presentarsi come ristorante ideale per pranzi casual così come per cene raffinate. E una volta preso in mano il menu, l’avventura comincia: un’avventura che vi porta a scoprire la vera cucina toscana, tra prodotti tipici e ricette intramontabili, e pizze realizzate con passione e savoir faire.

Che ne dite di cominciare con un Tagliere di antipasti toscani con Pecorino e bruschette miste, d’antipasto, magari degustando un calice di ottimo Sangiovese? Dopodiché la vostra esperienza enogastronomica potrebbe virare verso un primo eccellente come I nostri tortelli ripieni di ricotta e spinaci al ragù bianco di Chianina, oppure saltare direttamente al secondo, con una classica Tagliata di manzo al pepe verde e rosmarino o, perché no, un hamburger di Chianina reinterpretato in chiave gourmet e accompagnato da ottime patatine fritte.

Su cosa ricadrà la vostra scelta? Ditecelo con un commento!

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